Stiamo lavorando per migliorare tutti gli aspetti del portale. Per eventuali segnalazioni clicca qui
CONTATTA

Pathflow

Real life analytics

Roncadelle Software
CONDIVIDI
SEGUI

Pathflow non ha una campagna di visibilità attiva al momento.

  • Panoramica
  • People
  • Round
  • Documenti
MEMBRO DAL
28/01/2014

Descrizione

Pathflow è una piattaforma di analisi dedicata al retail per ottimizzare i flussi di vendita, migliorare l’esperienza di acquisto e le performance delle azioni di marketing.   Attraverso un sistema basato su telecamere studiamo come i clienti si muovono e agiscono all'interno di determinati ambienti, incrociamo queste analisi con i dati di marketing e di vendita, e generiamo delle dashboard con analisi e dati oggettivi utili per ottimizzare i processi di vendita e formulare nuove strategie.   Il nostro mercato di riferimento è quello del marketing Point-of-Purchase e delle retail technology per aziende con catene di negozi nel mercato Italiano ed Europeo nel settore telco, fashion, automotive ed eventi.   I nostri clienti ideali sono quindi, per il telco aziende con un’ampia catena di negozi societari e multimarca, per il fashion, brand strutturati con catene di negozi monomarca e per l’automotive marchi di fascia alta che hanno già dimostrato interesse per le nostre soluzioni.     Il vantaggio competitivo di Pathflow risiede nell’aspetto tecnologico, dalla scelta delle telecamere come fonte di input alla profondità di analisi create grazie all’integrazione di flussi di dati di vendita e di marketing da parte delle aziende clienti e terzi attori (Facebook e Google), e del suo modello di business che con una offerta ad abbonamento mensile lo solleva da un costoso acquisto iniziale di hardware e dalla sua gestione e gli fornisce supporto software e hardware costante e training online.   Le barriere all’ingresso sono dovute principalmente alla necessità di un alto commitment all’interno dell’azienda per far apprezzare a pieno le potenzialità di uno strumento di questo tipo. In seconda battuta l’alto costo iniziale all’apertura di un contratto che richiede un alto valore di cassa per poter affrontare i costi hardware e penetrare su un numero ampio di clienti.   Il pareggio di bilancio è stimato per la metà del 2015 a fronte di una copertura di 460 negozi. Da notare che il 20% dei negozi della catena TIM-Telecom, primo cliente su cui abbiamo iniziato il progetto pilota, è di 400 negozi.       Pathflow è il google analytics della vita reale. Attraverso un sistema basato su telecamere studiamo come i clienti si muovono e agiscono all'interno di determinati ambienti, incrociamo queste analisi con i dati di marketing e di vendita, e generiamo delle dashboard con analisi e dati oggettivi utili per ottimizzare i processi di vendita e formulare nuove strategie. L’analytics dei dati viene generato tramite un software di video analisi, però è  In particolare  le catene di negozi potranno avere dati in tempo reale relativamente a:   numero di accessi ai negozi peel off (chi si ferma davanti alla vetrina/chi entra nel negozio) shelf appeal views dei prodotti (rapporto “visite” e acquisti su singolo prodotto, come su e-commerce) heat map dei movimenti dei clienti all’interno dei negozi dati strutturati sulla conversion rate feedback immediato rispetto alle campagne promozionali in corso     Tutti questi dati verranno consegnati attraverso le nostre mobile e web app alle diverse figure all’interno dell’azienda con delle interfacce dedicate. In particolare abbiamo individuato quattro profili di preferenza: visual merchandiser, store manager, marketing manager, sales manager. La piattaforma di analisi oltre ad essere basata su telecamere prevederà l’implementazione di altri sorgenti per i dati di input, come i dati degli utenti sfruttando la tecnologia iBeacon e servizi complementari delle reti wifi in store.  Il software da noi sviluppato sarà in grado di interfacciarsi con i sistemi esistenti in azienda (sap, salesforce), così come con gli strumenti di analitica web (google analytics, facebook ads), in modo di restituire dati di conversione e opportunità di analisi e correlazioni tra le attività dei diversi reparti aziendali.  

Business model

Il prodotto è offerto con un abbonamento mensile con un contratto minimo di un anno per ogni negozio coperto, il quale comprende l’hardware installato in negozio in comodato d'uso, il software di analisi, il supporto software e la manutenzione hardware. Il cliente è incentivato ad installare il prodotto sul numero maggiore possibile di store per avere un controllo in real time dell'intera catena. Il pricing è variabile a seconda del numero di store su cui il cliente intende installare il sistema, dalla grandezza (mq) del negozio e dalla loro complessità architettonica.

Mercato, target e competitor

Dimensione del mercato, analisi e previsioni Il mercato potenziale è costituito da tutte le catene di negozi a livello europeo. Il target primario è rappresentato invece da tutte le catene di negozi di abbigliamento a livello europeo. Il settore ha generato 412 miliardi di dollari di fatturato(dati 2011), con prospettive di sviluppo per il quinquennio 2011-2016 stimate al 2.6%.   Segmentazione Le principali variabili per operare una segmentazione del mercato totale sono lo specifico settore di riferimento, le dimensioni, l’area geografica, la percentuale del fatturato destinato in budget di marketing, la densità di prodotti all’interno degli store.   Settore: Fashion (abbigliamento, calzature, accessori, intimo), Non fashion (abbigliamento, calzature, accessori, intimo),  Arredamento casa, Automobilistico, Autostradale, Cosmetici/Erboristeria/Profumeria, Elettronica, Energetico, Telco; Dimensioni: 0-10 store, 11-100 store, 100+ store; Area geografica: Italia, Europa, Resto del mondo; Percentuale fatturato destinato in budget di marketing: 0-10%, 11-15%, 16+%; Densità prodotti: bassa, media, alta.   Targeting I settori target prescelti in cui operare nei primi 3 anni di attività sono quello Automotive, Fashion e Telco. In particolar modo i settori Automotive e Telco presentano caratteristiche degli store più semplici (bassa densità prodotti) che favoriscono la possibilità di presentare sul mercato una versione del prodotto semplificata, che successivamente verrà implementata per il settore Fashion. Il segmento Telco è costituito da 4 principali aziende: Telecom (Tim), Tre, Vodafone, Wind. I contatti commerciali instaurati fino a questo momento si sono concentrati su Telecom, con la quale è stato sviluppato un rapporto privilegiato che ha consentito di essere inseriti in tempi brevi nell’albo fornitori certificati e con la quale sono già state intavolate le trattative per l’acquisto del prodotto. Nel mese di marzo 2014 partiranno i test nei primi 2 store Tim, a seconda dell’esito si giungerà a un contratto di acquisto della durata di 1 anno rinnovabile automaticamente a scadenza. Telecom dispone di un totale di 2.000 punti vendita, di cui 1.354 in Italia, 515 in Europa e 131 nel resto del mondo. Il segmento nel suo complesso invece è costituito da 16.646 store, di cui 2.080 in Italia, 10.151 in Europa e 4.415 nel resto del mondo.   Il secondo segmento target è quello Automotive. Anche per questo settore la percentuale di fatturato destinato in spese di marketing è piuttosto alta e rientra nella fascia 11-15%. La densità di prodotti è particolarmente bassa in questo settore, favorendo il lancio del prodotto nella sua versione semplificata. In questo settore sono state selezionate 10 aziende target, le principali del settore, le quali dispongono in Italia mediamente di una catena di 100 concessionari di proprietà e non. Nella fase iniziale il focus sarà rivolto alle catene italiane, ma a partire dal 2015 il raggio d’azione sarà allargato a tutta l’Europa.   Il terzo segmento prescelto è quello Fashion. Nonostante l’entrata nel settore sia successiva rispetto a quello Telco ed Automotive è considerato il settore target primario. Il focus è stato posto su questo segmento in quanto la predisposizione a investire una percentuale del fatturato in budget di marketing non inferiore al 10% lo rende particolarmente redditizio, oltre che più facilmente penetrabile considerate le caratteristiche del software e la densità di prodotti all’interno degli store (densità media).   Posti questi primi tre segmenti target iniziali, lo sviluppo successivo sarà focalizzato in generale sui settori a media densità di prodotti negli store e con una percentuale del fatturato destinato alle spese di marketing tra il 10 e il 15%. Saranno pertanto presi in considerazione i segmenti arredamento, autostradale, energetico (pompe di benzina e relativi store) ed elettronica. In conclusione, in totale sono state selezionate per il mercato di riferimento, il retail, circa 100 aziende target a cui rivolgere la propria offerta. In media tali aziende possiedono 450 store in Italia ed Europa. Il mercato disponibile è costituito indicativamente dal 20% degli store di tali aziende target. Nonostante infatti il prodotto esprima performance ottimali se installato su tutti gli store del cliente (consentendo il controllo in real time dell’intera catena) si è coscienti del fatto che ciò comporterebbe una spesa eccessiva per il cliente rispetto agli effettivi benefici apportarti. Sono inoltre presenti alcuni concorrenti, dei quali però è molto difficile quantificare la quota di mercato e la capacità di soddisfare le esigenze dei clienti.  Tali considerazioni, confermate dai contatti instaurati con i primi contatti, hanno portato a stimare la percentuale di disponibilità del mercato al 20%. Esistono tuttavia alcune eccezioni, come per esempio per il retail Automotive, in cui il potenziale arriva anche al 100% della catena (valutazione confermata da incontri con i clienti). Poste queste eccezioni, per una stima prudenziale del mercato la percentuale di disponibilità verrà comunque stimata al 20%. Pertanto, considerato un mercato potenziale di 45.000 store, il mercato disponibile corrisponde a 9.000 store. Nel corso del 2014 si ritiene di essere in grado di coprire circa il 5% di tale domanda, per un totale di 400 store, mentre nel 2015 la percentuale salirà a circa il 20% per un totale di 1.600 store.   N. clienti obiettivo settore Automotive, Fashion e Telco: 100 N. medio store per cliente: 450 Tot. mercato potenziale: 45.000 store   % store acquisiti per cliente: 20% Tot. mercato disponibile: 9.000 store   % del mercato servito nel 2014: 5% Tot. mercato servito nel 2014: 400 store % del mercato servito nel 2015: 20% Tot. mercato servito nel 2015: 1.600 store   USA   RetailNext  Shopperception  Prism Skylabs  Nomi    EUROPA   Brickstream (Wi-Fi) Viewsy (Wi-Fi)     Alcuni di questi hanno puntato sul tracciamento dei segnali wi-fi degli smartphone piuttosto che sulle telecamere, ma questo tipo di analisi risulta molto meno affidabile e dettagliata. Tuttavia questa soluzione può essere di tipo integrativo, apportando maggiori informazioni sui clienti, comunque non rinunciando alla profondità di analisi dei dati video forniti dalle telecamere.
© 2016 SiamoSoci Srl - Via Timavo 34, 20124 MI - C.F. e P.IVA 07464370969 - C.S. € 68.414,98 i.v. - n.REA 1960443
Utilizziamo i cookie per garantire la funzionalità del sito e per tenere conto delle vostre scelte di navigazione in modo da offrirvi la migliore esperienza sul nostro sito. Inoltre ci riserviamo di utilizzare cookie di parti terze. Per saperne di più consulta le nostre Privacy Policy e Cookie Policy, dove potrai anche modificare le tue preferenze di utilizzo dei cookie. Continuando a navigare sul sito, l'utente accetta di utilizzare i cookie.
OK