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Maison Academia

Brand di moda Made in Italy creato da stilisti emergenti

Roma Fashion/Clothing
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MEMBRO DAL
29/01/2014

Descrizione

Maison Academia è una piattaforma di crowdsourcing che crea linee di abbigliamento destinate al mercato B2C e fornisce consulenze stilistiche per la creazione di abbigliamento e divise per aziende nel B2B.

MA agisce anche come talent scout di stilisti emergenti. MA lancia dei contest a cui partecipano dei designer inviando i propri progetti, quelli selezionati, vengono realizzati grazie al supporto di un team di Mentor.

Le creazioni vengono realizzate in outsourcing con case produttrici italiane e messe in vendita in boutique selezionate e sull'e-commerce www.maisonacademia.com .

Con le consulenze stilistiche MA si propone d’ideare formule ad hoc in base alle esigenze delle singole aziende che vogliono modificare e/o rafforzare la loro Brand Image

Nel 2011 MA è stata accelerata da Luiss¬Enlabs; ha vinto il premio come migliore start up di Wind Business Factor; è stata finalista alla Mind The Bridge Competition evento con cui il team ha trascorso un mese di incubazione in Silicon Valley. Nel 2012 MA ha rappresentato l'Italia all'Italian Business & Investment Initiative a New York ed è stata ammessa al TechCrunch Italy. Nel 2013 è stata selezionata tra oltre 5000 aziende al Web Summit di Dublino. Nel 2014 ha vinto il premio SMAU Innovazione e Donna Forza 8 organizzato dalla Regione Lazio.

Oggi MA conta più di 1400 designer e oltre 16000 utenti iscritti, è al lancio della sua quarta collezione e vanta un’importante consulenza per una compagnia telefonica internazionale.

Business model

Il business model di MA è orientato su due linee strategiche principali: una orientata al fashion consulting e l’altra alla creazione di collezioni prêt-à-porter per il segmento Donna.

MA ha una struttura organizzativa snella e flessibile che sviluppa internamente il processo creativo e strategico mentre esternalizza le attività di produzione e logistica a società specializzate.
In aggiunta, gli accordi siglati da MA con la rete di aziende manifatturiere non prevedono la messa in produzione di quantitativi minimi, tale modello riduce drasticamente il rischio di invenduto.

Nella creazione di collezioni prêt-à-porter donna (la cui fascia di prezzo oscilla in un range medio per capo di 150 euro Wholesale e 350 euro Retail) MA sfrutta simultaneamente canali di vendita off-line ed on-line per incrementare i canali di distribuzione. Infatti, in tal modo MA è in grado di cogliere sia le opportunità offerte dall’e-commerce grazie alla propria piattaforma che quelle fornite dalla distribuzione tramite lo showroom.

Entrambe le strategie sono racchiuse in un’unica piattaforma di crowdsourcing, Maison Academia.

Mercato, target e competitor

I mercati di riferimento di Maison Academia sono due: uno, è quello dell'abbigliamento Made in Italy, dedicato al segmento donna tra i 30 e i 45 anni che globalmente, nel 2013, ha registrato $638.1bn (MarketLine, 2014); l’altro, è quello delle divise da lavoro che prevede di raggiungere i $47,4 bn nel 2020 (Global Industry Analysts, 2014).

L’industria dell’abbigliamento è in crescita con un tasso del +4.3% dal 2000. Nel 2012 il mercato globale ha raggiunto $1.7 miliardi (Euromonitor International, 2013). L’abbigliamento donna rappresenta circa il 51.1% del totale del valore globale settore (Reportlinker). Inoltre, la domanda globale di prodotti Made in Italy è in crescita, nel 2013 ha registrato un +4,1% rispetto al 2012 (Liuc–Università Cattaneo 2013).

Competitor diretti di MA sono:
- Muuse (http://www.muuse.com/), startup di Copenhagen che investe nella produzione di mini collezioni di designer emergenti. Non un brand quindi ma un marketplace dedicato a diversi stilisti.
- Lookk (http://www.lookk.com/), startup austriaca nata nel 2010, che produce abiti disegnati da giovani stilisti scelti dalla community del sito, recentemente usciti dal business perché integrati in Net-a-Porter.
- Fashionstake, startup americana del 2010, che vende abiti disegnati da stilisti emergenti. In seguito acquisiti da Fab.com.

Questi modelli non prevedono nella fase di creazione degli sketch il supporto agli stilisti da parte di Mentor, né sono strutturati con il sistema dei contest come MA.

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